sabato 26 ottobre 2013
pianeta verde
10 Disintossicanti Naturali
Esistono molte tecniche ed integratori utili per la disintossicazione dell’organismo. Una di esse è nutrirsi con alimenti naturalmente disintossicanti. Ecco un elenco di alimenti disintossicanti integrabili alla nostra dieta.
1. Frutta
Ricca di liquidi, aiuta l’organismo a lavare via le tossine. E’ anche molto digeribile e ricca di antiossidanti, nutrienti, fibre e vitamine.
2. Ortaggi verdi
Alghe verdi, orzo, gramigna, cavoli, spinaci, spirulina, erba medica, bietole, rucola, o altre verdure a foglia verde, contribuiscono ad apportare clorofilla all’apparato digerente. Quest’ultima depura l’organismo da tossine ambientali come metalli, erbicidi, prodotti per la pulizia e pesticidi. E’ anche molto utile nella disintossicazione epatica.
3. Limoni, arance, lime
Gli agrumi aiutano l’organismo nell’individuare le tossine e far partire gli adeguati processi enzimatici all’interno dello stomaco. Il succo di limone supporta il fegato nei suoi processi di disintossicazione. Per potenziarne gli effetti, si può incominciare la giornata con un bicchiere di limonata calda.
Ricorda: la vitamina C è la migliore vitamina per fini disintossicanti, dal momento che trasforma le tossine in materia digeribile. Assumere più vitamina C significa ottenere maggiori benefici.
4. Aglio
E’ uno degli alimenti in assoluto più utili alla disintossicazione. Aiuta a stimolare il fegato a produrre enzimi di disintossicazione.
5. Germogli di broccoli
Estremamente ricchi di antiossidanti, i germogli di broccoli stimolano specificamente la produzione di enzimi di disintossicazione nel tratto digestivo. I germogli sono in realtà molto più efficaci della pianta adulta.
6. Tè verde
Il tè verde lava le tossine dal sistema e contiene un tipo speciale di antiossidanti chiamati catechine, note per incrementare la funzionalità epatica.
7. Fagioli Mung
Il fagiolo mung è utilizzato dai medici ayurvedici da migliaia di anni. E’ incredibilmente facile da digerire, e assorbe i residui tossici dalle pareti intestinali.
8. Altre verdure crude.
Da consumarsi crude (anche in bevande frullate): cipolle, carote, carciofi, asparagi, broccoli, cavoli, cavolini di Bruxelles, cavolfiori, aglio, barbabietole, curcuma, origano. La combinazione di questi alimenti aiuta il fegato a spurgare le tossine grazie all’elevato contenuto di zolfo. Lo zolfo aiuta il fegato a disintossicarsi da sostanze chimiche nocive.
9. Semi e noci
Aggiungi alla tua dieta semi e noci digeribili. Semi di lino, di zucca, mandorle, noci, semi di canapa, semi di sesamo, semi di chia, noci di cedro siberiano, semi di girasole sono tutte opzioni eccellenti. Durante la detossificazione evita invece il burro di noci.
10. Oli omega-3
Assumi olio di canapa, d’avocado, d’oliva, o di semi di lino durante la dieta. Aiuterà alubrificare le tue pareti intestinali, permettendo alle tossine di essere eliminate più in fretta dall’organismo.
Articolo in lingua inglese, pubblicato sul sito Global Healing Center
Link diretto:
http:// www.globalhealingcenter.com /natural-health/ foods-that-detox-the-body/
Fonte e traduzione a cura di Anticorpi.info
- See more at: http://www.losai.eu/ 10-disintossicanti-naturali /#sthash.FbcREdHA.dpuf
Esistono molte tecniche ed integratori utili per la disintossicazione dell’organismo. Una di esse è nutrirsi con alimenti naturalmente disintossicanti. Ecco un elenco di alimenti disintossicanti integrabili alla nostra dieta.
1. Frutta
Ricca di liquidi, aiuta l’organismo a lavare via le tossine. E’ anche molto digeribile e ricca di antiossidanti, nutrienti, fibre e vitamine.
2. Ortaggi verdi
Alghe verdi, orzo, gramigna, cavoli, spinaci, spirulina, erba medica, bietole, rucola, o altre verdure a foglia verde, contribuiscono ad apportare clorofilla all’apparato digerente. Quest’ultima depura l’organismo da tossine ambientali come metalli, erbicidi, prodotti per la pulizia e pesticidi. E’ anche molto utile nella disintossicazione epatica.
3. Limoni, arance, lime
Gli agrumi aiutano l’organismo nell’individuare le tossine e far partire gli adeguati processi enzimatici all’interno dello stomaco. Il succo di limone supporta il fegato nei suoi processi di disintossicazione. Per potenziarne gli effetti, si può incominciare la giornata con un bicchiere di limonata calda.
Ricorda: la vitamina C è la migliore vitamina per fini disintossicanti, dal momento che trasforma le tossine in materia digeribile. Assumere più vitamina C significa ottenere maggiori benefici.
4. Aglio
E’ uno degli alimenti in assoluto più utili alla disintossicazione. Aiuta a stimolare il fegato a produrre enzimi di disintossicazione.
5. Germogli di broccoli
Estremamente ricchi di antiossidanti, i germogli di broccoli stimolano specificamente la produzione di enzimi di disintossicazione nel tratto digestivo. I germogli sono in realtà molto più efficaci della pianta adulta.
6. Tè verde
Il tè verde lava le tossine dal sistema e contiene un tipo speciale di antiossidanti chiamati catechine, note per incrementare la funzionalità epatica.
7. Fagioli Mung
Il fagiolo mung è utilizzato dai medici ayurvedici da migliaia di anni. E’ incredibilmente facile da digerire, e assorbe i residui tossici dalle pareti intestinali.
8. Altre verdure crude.
Da consumarsi crude (anche in bevande frullate): cipolle, carote, carciofi, asparagi, broccoli, cavoli, cavolini di Bruxelles, cavolfiori, aglio, barbabietole, curcuma, origano. La combinazione di questi alimenti aiuta il fegato a spurgare le tossine grazie all’elevato contenuto di zolfo. Lo zolfo aiuta il fegato a disintossicarsi da sostanze chimiche nocive.
9. Semi e noci
Aggiungi alla tua dieta semi e noci digeribili. Semi di lino, di zucca, mandorle, noci, semi di canapa, semi di sesamo, semi di chia, noci di cedro siberiano, semi di girasole sono tutte opzioni eccellenti. Durante la detossificazione evita invece il burro di noci.
10. Oli omega-3
Assumi olio di canapa, d’avocado, d’oliva, o di semi di lino durante la dieta. Aiuterà alubrificare le tue pareti intestinali, permettendo alle tossine di essere eliminate più in fretta dall’organismo.
Articolo in lingua inglese, pubblicato sul sito Global Healing Center
Link diretto:
http://
Fonte e traduzione a cura di Anticorpi.info
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domenica 6 ottobre 2013
La Medicina Ufficiale non cura nulla
La Medicina Ufficiale non cura nulla
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| Truffa della medicina |
«La medicina “ufficiale” è falsa ed è solo uno strumento di potere delle Multinazionali della Salute. Essa è incapace di curare le malattie, al massimo lenisce i sintomi apparenti spostandoli su altri organi e generando nuove malattie, che portano il paziente a un circolo vizioso di dipendenza dal sistema sanitario.»
Truffa della medicina ufficiale
La denuncia arriva nientemeno che da un chirurgo ortopedico con vent'anni d'esperienza, di cui quindici in ospedale. Lui è il dottor Giuseppe De Pace e la sua voce è uno sfogo nato da situazioni vissute in prima persona, durante l'esercizio della sua professione, e che lo hanno portato a riflettere sulla metodologia della medicina così come oggi noi la viviamo (e la subiamo).
De Pace ha visto morire un bambino di undici anni, affetto da linfoma non-Hogkin, in seguito a una terapia che prevedeva la chemio. «La letteratura internazionale parla di sopravvivenza dell'80% con i nuovi protocolli chemioterapici. Notizia molto confortante anche per me che vivevo per la prima volta da vicino questa esperienza», racconta il dottore. Che poi aggiunge: «L'equivoco nasce dal fatto che se il paziente muore dopo un mese per insufficienza renale o epatica, superinfezioni, etc provocai chiaramente dalla chemio, per la statistica non è morto di linfoma!»
Lui è il dottor Giuseppe De Pace e il suo è uno sfogo, pubblicato in una lettera aperta sul web, nato da situazioni vissute in prima persona.
Questo perché la visione della malattia “ufficiale” (che poi è più giovane di quella “alternativa”, come l'agopuntura, ad esempio, che ha oltre 5000 anni di storia) tratta il corpo come sistema biochimico, dove a ogni causa segue una conseguenza (il sintomo). Il farmaco serve quindi ad eliminare il sintomo, senza tuttavia risalire alla causa. Come dice il dottor De Pace: «Il concetto di salute non è la non-malattia, come ritiene la medicina ufficiale, ma è un perfetto equilibrio tra mente e corpo.»
In sostanza, il corpo rimane malato, ma la malattia si sposta altrove. Prendiamo il caso della chemio, ad esempio. La chemioterapia distrugge il DNA di tutte le cellule che si dividono velocemente. Le cellule cancerogene si dividono rapidamente. Ma anche le cellule del sistema immunitario si dividono rapidamente! La chemio, in sostanza, distrugge anche l'unica cosa che può salvarci la vita!
Altro dato interessante: la chemio non distruggerà mai il 100% delle cellule cancerogene. Al massimo potrà eliminare dal 60% all'80% (nel più ottimistico dei casi!) delle cellule cancerogene. Il “resto” del lavoro è svolto dal nostro sistema immunitario. Il bambino affetto da linfoma non-Hogkin morì. Egli è una delle tante vittime della medicina “ufficiale”. Infatti, secondo il Journal of the American Medical Association, le malattie iatrogene (le malattie dovute a terapie mediche) sono al terzo posto tra le cause di morte negli Stati Uniti. Più di 120.000 persone muoiono ogni anno a causa dei famosi “effetti collaterali” dei medicinali.
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| Bruce Lipton |
Lo scienziato e ricercatore Bruce Lipton spiega ancora meglio cosa siano questi effetti “collaterali”. «Ogni sostanza che immettiamo nel nostro corpo interagisce con determinate proteine “funzionali”, le quali possono determinare le funzioni di organi o distretti completamente diversi tra loro. Se prendiamo ad esempio una pastiglia per il cuore, i suoi principi attivi possono interagire anche con il sistema nervoso centrale.» Se quindi la nostra pastiglia potrà alleviare i “sintomi” cardiaci, allo stesso tempo rischierà di inficiare determinate funzioni nervose.
Questo accade proprio perché la medicina “ufficiale” agisce a livello biochimico e non a livello biofisico. Grazie alla fisica quantistica (ma i cinesi ce lo avevano insegnato già 5000 anni fa!) oggi sappiamo che tutto è energia (negli articoli di questo blog lo abbiamo spiegato più volte) e – di conseguenza – la nostra salute dipende da un corretto equilibrio energetico.
Questa è la visione olistica (e non allopatica), che vede l'uomo e ogni essere vivente nella sua totalità. Il Metodo RQI (Riequilibrio quantico integrato) nasce proprio per offrire alle persone un approccio olistico al proprio stato di benessere. Così come l'acqua può presentarsi allo stato liquido o gassoso (vapore) o solido (ghiaccio), a secondo della quantità di “energia” presente nelle sue molecole, allo stesso l'uomo è visto come un soggetto costituito di materia, energia e spirito. La medicina “ufficiale” tratta l'uomo solo come qualcosa di materiale, di chimico, tra l'altro con un'attenzione sempre troppo miope: se hai un problema agli occhi, vai dall'oculista; se hai un problema al ginocchio, vai dall'ortopedico.
È la stessa conclusione a cui è giunto il dottore Giuseppe De Pace, che abbandonando la medicina “ufficiale” e testando su se stesso un approccio olistico, è guarito da alcune patologie croniche semplicemente riequilibrando il proprio sistema energetico:
«Sono stato operato un anno fa di lobectomia tiroidea per ipertiroidismo (!) e condannato, come d'altronde è la regola, a prendere l'Eutirox a vita. Nonostante seguissi scrupolosamente le indicazioni datemi, continuavo a soffrire di dolori muscolari agli arti e di astenia. Ho deciso di cambiare completamente la mia alimentazione (eliminando la carne e gran parte delle proteine animali, immettendo sostanze essenziali e non raffinate, combinando bene gli alimenti), ho eliminato completamente l'Eutirox e gli altri medicinali, rivolgendomi alle sostanze naturali. Il risultato è stato la scomparsa dei dolori muscolari e la normalizzazione dei valori ematici non solo tiroidei.»
Una cosa ci piace sottolinearla sempre: il corpo è una macchina perfetta, e dentro di sé è già programmato per auto-guarirsi. A noi è sufficiente solo metterlo nelle condizioni di farlo. Intossicarlo con farmaci chimici che rischiano di disequilibrarlo ulteriormente non è l'unica soluzione e nemmeno la più economica o efficace.
fonte metodorqi
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