domenica 15 settembre 2013

pianeta verde

SHIRATAKI: COSA SONO? LA PASTA SENZA CARBOIDRATI E CON POCHE CALORIE!
Gli Shirataki sono i noodles perfetti per la dieta! Scoprite cosa sono, quante calorie hanno e come si cucinano!
cosa sono?
Gli shirataki (in giapponese 白滝, in inglese shirataki noodles) sono un tipo di spaghetti ricavati dalla radice del konjac, pianta nativa della zona subtropicale temperata asiatica. Hanno un basso contenuto di carboidrati e di calorie e sono particolarmente indicati nella dieta di Dukan e in tutte le diete basate su un apporto limitato di carboidrati; sono pertanto adatti all'alimentazione dei diabetici. Sono composti per la maggior parte da acqua e glucomannano. Il termine "shirataki", che descrive l'aspetto degli spaghetti, significa "cascata bianca".

Esiste la pasta senza carboidrati?
La risposata a questa domanda sono gli shirataki! Se non gli avete mai sentiti nominare, imparerete subito ad amarli: saranno infatti la vostra arma segreta per sopravvivere alla dieta senza rinunciare a un piatto di pasta!

Gli shirataki sono infatti degli spaghetti senza glutine, senza carboidrati con un bassissimo apporto calorico ma con un alto contenuto di fibre. Adatta per i diabetici e celiaci

100 grammi di Shiritaki hanno circa 10 calorie e hanno anche la capacità di dare un senso di sazietà immediato: la fibra vegetale che forma gli spaghetti assorbi infatti moltissima acqua e questa sua particolarità consente di aumentare la sua massa.

Gli shirataki sono di origine Giapponese e vengono prodotti dalla radice di Konjac: questa è ricca di glucomanna, la fibra che consente a questi spaghetti di avere tutte queste proprietà.

Come si cucinano gli shirataki? Per prima cosa ricordatevi che una volta cotti avranno più che raddoppiato il loro volume: da 25 grammi ricaverete circa 60 gr di pasta.

Procuratevi quindi una terrina piena di acqua calda calda o bollente e immergetevi la quantità di shirataki che volete preparare. Lasciate in immersione per 7 minuti e quindi scolateli sotto l’acqua corrente: ricordatevi di sciacquare per bene questi spaghetti, in modo da togliere la patina di zucchero che li riveste.

A questo punto potrete aggiungerli al sugo che avete scelto per condirli: lasciateli scaldare qualche minuti nel sugo o fateli saltare nella padella con gli ingredienti che avete preparato.

Gli shirataki assorbiranno completamente il sapore del sugo: curiosi di assaggiarli?

Immagini: iStockphoto

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