lunedì 9 settembre 2013

Salute: ecco come avere un “frigorifero sicuro”, mai pieno e niente pomodori

Salute: ecco come avere un “frigorifero sicuro”, mai pieno e niente pomodori

lunedì 22 luglio 2013, 16:00 di 
frigoIl frigorifero “perfetto”? Non deve essere mai troppo pieno, va pulito spesso, vanno evitati i mix cibi cotti-crudi, e occhio alle verdure: mai mettere in frigo agrumi, pomodori, zucchine, in generale vegetali che devono ancora maturare. Sono alcune delle regole suggerite dal ministero della Salute per un frigorifero “sano”, nel “Decalogo sicurezza nel frigorifero” pubblicato sul sito del ministero. Prima regola: “Verifica la temperatura all’interno del tuo frigorifero”. Deve essere intorno ai 4-5°C (sulla mensola centrale) per conservare nel modo migliore i cibi. Collocare il frigorifero lontano da fonti di calore e aprirlo solo al bisogno. I modelli piu’ recenti dispongono di un display che riporta la temperatura interna del frigorifero: se non c’e', meglio porre un normale termometro sui diversi ripiani e scomparti.  Seconda regola: “Ricorda che ogni zona del frigorifero mantiene temperature diverse”. Il punto piu’ freddo del frigorifero e’ la mensola piu’ bassa, subito sopra il cassetto per le verdure (circa 2°C), mentre la parte meno fredda e’ rappresentata dallo sportello. Terza: “Non conservare gli alimenti oltre la loro data di scadenza. Quarta: “Ricorda che ogni alimento ha la sua “temperatura di conservazione”. Carne e pesce devono sostare nella parte piu’ fredda (solitamente il comparto piu’ in basso). Il pesce eviscerato e lavato, deve essere consumato entro 24 ore. La carne ha tempi di conservazione diversi a seconda del tipo di taglio e composizione: deve essere consumata entro 24 ore se macinata, entro 48 ore se di pollo o tacchino, entro 3 giorni nel caso di affettati non confezionati e carne fresca in genere. La parte centrale (di solito 4-5°C) e’ adatta a uova, latticini, dolci a base di creme e panna e agli alimenti da conservare in frigorifero “dopo l’apertura”. Nella zona a temperatura maggiore (di solito il cassetto nella parte bassa) si conservano le verdure e la frutta che possono essere danneggiate da temperature troppo basse; vanno consumate rapidamente per evitarne il deterioramento. Le mensole all’interno della porta sono i punti piu’ caldi del frigorifero e sono destinati ai prodotti che necessitano solo di una leggera refrigerazione (es. bibite, burro). Quinta regola: “Il frigorifero non e’ indicato per qualsiasi alimento”. Alcuni alimenti non hanno bisogno di essere refrigerati, anzi, potrebbero esserne danneggiati, come per esempio la frutta esotica, gli agrumi (il freddo puo’ farli diventare amari), i pomodori, i fagiolini, i cetrioli e le zucchine; il pane diventa raffermo piu’ velocemente con le basse temperature. Frutta e verdura che devono ancora maturare devono essere conservate a temperatura ambiente. Sesta: “Non riporre mai in frigorifero alimenti caldi”. Settima: “Fai attenzione alle cross-contaminazioni”, ossia separare gli alimenti crudi da quelli cotti o pronti per essere consumati: questo permettera’ di evitare che microrganismi, eventualmente presenti nei primi, vengano trasferiti ad alimenti che non subiranno piu’ trattamenti termici prima del consumo. Ottava, “Utilizza contenitori puliti e chiusi”. Nona: “Pulisci regolarmente l’interno del frigorifero”, magari con prodotti specifici o semplicemente acqua e bicarbonato e/o aceto. Decima e ultima norma: “Non cedere alla tentazione di fare scorte troppo abbondanti”. Infatti l’aria fredda al suo interno deve poter circolare liberamente intorno ai cibi. Se non c’e’ sufficiente spazio tra i prodotti, l’aria non riuscira’ a circolare e la corretta distribuzione della temperatura verra’ ostacolata. Praticare sempre la FIFO (First In, First Out) “chi prima entra, prima esce”. Meglio riporre gli alimenti acquistati di recente sotto o dietro a quelli gia’ presenti.

Nessun commento:

Posta un commento